
Serbatoi di stoccaggio chimico NSF 61: dove si applica la norma e dove non si applica
Lo stoccaggio delle sostanze chimiche in un impianto di trattamento delle acque si colloca in una zona grigia dal punto di vista normativo. Il serbatoio contiene una sostanza chimica che non è acqua potabile, ma viene dosata nell’acqua potabile; pertanto, è necessario definire il confine dell’impianto prima di stabilire quale norma sia applicabile. Spesso gli acquirenti risolvono questa ambiguità richiedendo la certificazione NSF/ANSI 61 per ogni serbatoio dell’impianto, il che risulta sia eccessivamente specifico in alcuni casi sia, cosa più importante, inadeguato in altri. Ottenere la scelta corretta è fondamentale, perché un serbatoio certificato secondo la norma sbagliata rappresenta un acquisto fallito, non una soluzione sicura.
NSF/ANSI 61 governs the health effects of materials that contact drinking water. It applies to a chemical holding tank when – and only when – the stored chemical is intended for addition to potable water and the tank is part of the drinking water system. Shijiazhuang Zhengzhong Technology Co., Ltd. (Center Enamel) supplies NSF/ANSI 61 certified glass-fused-to-steel and epoxy-coated bolted tanks, and the specification guidance below is what we ask buyers to work through before the enquiry goes out.
1. Che cosa copre e che cosa non copre NSF/ANSI 61?
NSF/ANSI 61 è una norma relativa agli effetti sulla salute dei componenti dei sistemi di approvvigionamento idrico. Essa stabilisce i limiti massimi di sostanze che un materiale può rilasciare nell’acqua, senza valutare le prestazioni strutturali o chimiche del materiale stesso. Confondere questi due aspetti è alla base della maggior parte degli errori di specifica.
Effetti sulla salute, non sulle prestazioni: La certificazione attesta che il materiale non cede contaminanti oltre i limiti stabiliti all’acqua potabile. Non fornisce alcuna informazione sulla resistenza alla sostanza chimica immagazzinata alle relative concentrazioni.
Ambito del componente: Certification covers the wetted surface – the coating or lining system and the joint materials – as supplied. It does not cover field modifications or unlisted fittings added later.
Non è uno standard di compatibilità chimica: Un serbatoio certificato per il contatto con l’acqua potabile non è automaticamente adatto all’ipoclorito di sodio concentrato o al cloruro ferrico. La compatibilità è una questione ingegneristica separata.
Standard correlati: NSF/ANSI 60 riguarda invece i prodotti chimici utilizzati nel trattamento dell’acqua potabile. Il prodotto chimico e il serbatoio sono certificati secondo norme diverse, e entrambi possono essere applicabili a uno stesso impianto.
Equivalenti regionali: WRAS approval applies in the United Kingdom, and other markets maintain their own schemes. Confirm the destination’s requirement rather than assuming equivalence.
2. Quali sostanze chimiche per il trattamento delle acque rientrano nella sua sfera di applicazione?
In pratica, nei serbatoi di un impianto idrico che richiedono la certificazione NSF/ANSI 61 rientrano quelli contenenti sostanze destinate al dosaggio nell’acqua potabile, oltre al serbatoio stesso per la conservazione dell’acqua potabile. I serbatoi che ospitano sostanze chimiche di manutenzione, carburanti o rifiuti di processo non rientrano invece in tale categoria.
Coagulanti e flocculanti: Solfato di alluminio, cloruro ferrico e cloruro di polialluminio vengono dosati nell’acqua potabile; pertanto, i relativi serbatoi di stoccaggio e dosaggio sono integrati nel sistema idrico potabile.
Disinfettanti: L’ipoclorito di sodio e le soluzioni di cloro entrano in contatto diretto con l’acqua potabile. Il serbatoio di stoccaggio rientra nell’ambito di applicazione, e la compatibilità chimica alla concentrazione di stoccaggio deve essere verificata separatamente rispetto allo status NSF 61.
Prodotti chimici per la regolazione del pH: Le sospensioni di calce, la soda caustica e i sistemi di dosaggio di anidride carbonica o acidi fanno parte del trattamento dell’acqua potabile e rientrano nell’ambito di applicazione.
Fluorurazione e dosaggio dei fosfati: Qualora utilizzati, questi agenti vengono dosati nell’acqua potabile e i relativi serbatoi di stoccaggio rientrano nell’ambito di applicazione.
Fuori ambito: Carburanti, lubrificanti, prodotti chimici per caldaie, reagenti da laboratorio e sostanze chimiche di processo non destinate al consumo umano non sono componenti del sistema idrico potabile, e lo standard NSF 61 non è pertanto il requisito adeguato per tali materiali.
3. Come deve essere specificato un serbatoio di stoccaggio per sostanze chimiche?
La corretta specifica si compone di due parti indipendenti: un requisito di certificazione per le superfici a contatto con il fluido e un requisito di compatibilità chimica per il prodotto immagazzinato, considerando la concentrazione e la temperatura di stoccaggio. Nessuno dei due può sostituire l’altro, e proprio il secondo determina la durata di servizio.
Requisiti di entrambi gli stati: Indicare la norma NSF/ANSI 61 per le superfici a contatto con il fluido e specificare separatamente la sostanza chimica, l’intervallo di concentrazione e la temperatura massima di stoccaggio ai fini della valutazione della compatibilità.
Confermare il sistema di rivestimento: I rivestimenti in vetrofusione acciaio coprono di default un intervallo di pH da 3 a 11, con possibilità di estensione fino a 1–14 su specifica. I rivestimenti in epossidico fuso offrono invece un diverso campo di applicazione. È opportuno scegliere il sistema in base alla sostanza chimica, non in base alle abitudini.
Gestione delle emissioni volatili: L’ipoclorito di sodio si decompone liberando gas; alcuni coagulanti possono emanare vapori. Nella specifica devono essere previsti dimensionamenti adeguati degli sfiati, una costruzione ermetica ai gas e materiali compatibili per gli sfiati.
Contenimento secondario: Una struttura a doppia parete o dotata di vasca di contenimento, oppure un complesso a vasca progettato per racchiudere il contenitore più grande, è normalmente richiesta per lo stoccaggio delle sostanze chimiche, indipendentemente dallo status NSF 61.
Raccordi e guarnizioni: Il rivestimento del serbatoio può essere certificato, mentre una guarnizione o un raccordo non conformi non lo sono. Specificare che tutti i componenti a contatto con il fluido, compresi sigillanti e guarnizioni, devono rispettare lo stesso requisito.
Requisito |
Errore comune |
NSF/ANSI 61 per le superfici a contatto con l’acqua |
Supponendo che copra anche la resistenza chimica |
Chimico, concentrazione e temperatura indicati |
Esclusa la concentrazione, quindi la compatibilità non viene mai valutata |
Corrispondente al pH e alla temperatura del prodotto chimico |
Specificazione basata sull’abitudine anziché sulla chimica |
Guarnizioni, sigillanti e raccordi ugualmente conformi |
Serbatoio certificato con guarnizioni non conformi |
Cisterne con doppia parete o recinzioni a seconda delle necessità |
Considerazione della contenimento come opzionale, poiché il serbatoio è certificato |
Assicurazione ingegneristica e supporto al progetto
Ogni serbatoio fornito da Shijiazhuang Zhengzhong Technology Co., Ltd. (Center Enamel) è progettato secondo AWWA D103-09 ed EN 1090, con verifica agli elementi finiti dei carichi su guscio, tetto e bocchette, fuso a 820-930°C sotto controllo ISO 9001 e ISO 45001, testato ai difetti di isolamento con 1500 V su tutto il 100% della superficie e assemblato con bulloni di grado 8.8 e sigillante certificato dal produttore. I serbatoi per il contenimento di sostanze chimiche sono progettati secondo AWWA D103-09 ed EN 1090, in conformità alle norme ISO 9001 e ISO 45001, forniti con sistemi di rivestimento certificati NSF/ANSI 61 per il contatto con acqua potabile, con valutazione della compatibilità chimica per il prodotto e la concentrazione indicati, e consegnati con guarnizioni e raccordi compatibili, dispositivi di ventilazione, opzioni di contenimento secondario e completa documentazione delle prove di rivestimento.
Domande frequenti (FAQ)
Il fatto che sia conforme a NSF/ANSI 61 significa che il serbatoio è chimicamente resistente?
No. NSF/ANSI 61 è una norma sugli effetti sanitari che limita ciò che un materiale può rilasciare nell’acqua potabile. La resistenza chimica alla concentrazione e alla temperatura di stoccaggio è una valutazione separata e deve essere specificata nella richiesta. Un serbatoio può essere certificato NSF 61 e comunque risultare non adatto a una determinata sostanza chimica concentrata.
Quali sostanze chimiche in un impianto idrico richiedono un serbatoio certificato NSF 61?
Those dosed into potable water: coagulants such as ferric chloride and aluminium sulphate, disinfectants including sodium hypochlorite, pH adjustment chemicals, and fluoridation or phosphate dosing. Maintenance chemicals, fuels and non-potable process chemicals are outside the standard’s scope.
Le guarnizioni e gli accessori sono coperti dalla certificazione?
Solo se sono specificati come conformi. Un serbatoio certificato dotato di guarnizioni, sigillanti o accessori non conformi non rispetta l’intento della prescrizione; pertanto, tutti i componenti a contatto con il fluido devono essere indicati come conformi allo stesso standard.
È possibile configurare il serbatoio in base ai nostri requisiti chimici e di certificazione?
Sì. Volume, sistema di rivestimento, contenimento secondario, sistemi di sfiato, raccordi e strumentazione vengono tutti progettati in funzione delle esigenze operative. Fornendo informazioni sul tipo di sostanza chimica, sulla concentrazione, sulla temperatura, sulla certificazione richiesta e sulle normative locali applicabili, il serbatoio verrà progettato su misura.
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